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martedì 18 ottobre 2011

Né ricchezza, né miseria

Lasciamoci istruire dalla Sapienza antica e sempre nuova della Divina Scrittura.

      O Dio, «Io ti domando due cose,
non negarmele prima che io muoia:
tieni lontano da me falsità e menzogna,

non darmi né povertà né ricchezza,

        ma fammi avere il mio pezzo di pane,

perché, una volta sazio, io non ti rinneghi

        e dica: «Chi è il Signore?»,
oppure, ridotto all'indigenza, non rubi
        e abusi del nome del mio Dio».

(Proverbi 30, 7-9)

domenica 21 marzo 2010

Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia

«Cercare riconciliazione e pace implica una lotta all'interno di sé. 
Non è un cammino facile. 
Nulla di duraturo si costruisce facilmente.
Lo spirito di comunione non è qualcosa d'ingenuo, 

è allargare il proprio cuore
è profonda benevolenza, esso non ascolta i sospetti».

(Frére Roger, Lettera incompiuta - fonte: http://www.taize.fr/it_article2966.html)


    "Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.
   Nell'andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni".
(Salmo 126, 5-6)

giovedì 4 marzo 2010

Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua

Alcuni versetti che dovremmo meditare lungamente...
Specialmente in questo tempo di quaresima...

"Ora, Israele, che cosa ti chiede il Signore, tuo Dio, se non che tu tema il Signore, tuo Dio, che tu cammini per tutte le sue vie, che tu lo ami, che tu serva il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore e con tutta l'anima, che tu osservi i comandi del Signore e le sue leggi, che oggi ti do per il tuo bene?"
(Deuteronomio 10, 12-13)

     "Da principio Dio creò l'uomo
         e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
     Se tu vuoi, puoi osservare i comandamenti;
         l'essere fedele dipende dalla tua buona volontà.
     Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
         là dove vuoi tendi la tua mano.
     Davanti agli uomini stanno la vita e la morte:
         a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà
".
     (Siracide 15, 14-17)


"Forse che io ho piacere della morte del malvagio
- oracolo del Signore -
o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?"
(Ezechiele 18, 23)


lunedì 15 febbraio 2010

Ci vuole anche la correzione!

    "Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore
e non aver a noia la sua correzione,
perché il Signore corregge chi ama,
come un padre il figlio prediletto."
(Proverbi 3, 11-12)

Quanto è importante la correzione...
Dio la usa con noi: perché è un padre e la correzione è amore!
E così ci mostra come fare: nell'educazione ci vuole anche la correzione!
Quanto è importante e necessario oggi che i genitori e gli educatori sappiano dire i "no" che aiutano a crescere e sappiano correggere...!!!!

    "È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Se invece non subite correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete illegittimi, non figli! [...]
    Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati."
(Ebrei 12, 7-8.11)

lunedì 1 febbraio 2010

Sii forte ... non temere

"Sii forte e fatti animo [...]
Il Signore stesso cammina davanti a te.
Egli sarà con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà.
Non temere e non perderti d'animo!"
(Deuteronomio 31, 7-8)

giovedì 28 gennaio 2010

Quanti sperano nel Signore ... mettono ali

“Quanti sperano nel Signore
riacquistano forza,

mettono ali come aquile
,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi”.
(Isaia 40, 31)