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mercoledì 6 gennaio 2021

PERSEVERATE nella PREGHIERA... anche PER NOI...

S. Paolo invita a pregare con perseveranza sempre, ma anche in particolare per lui e tutti coloro che hanno il compito di insegnare e annunciare... Preghiamo per i consacrati, i sacerdoti, gli evangelizzatori..!
👍🔥💪🙏

 
   Perseverate nella preghiera 
e vegliate in essa, 
rendendo grazie

    Pregate anche per noi, 
perché Dio ci apra
la porta
della Parola 
per annunciare il mistero di Cristo. 

(S.Paolo, Lettera ai Colossesi 4, 2-6)

domenica 6 novembre 2011

Veglia bene chi ama




«Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora»
(Matteo 25,13)


Vegliate, dunque

      Ma come vegliare? 
Innanzitutto, lo sappiamo, veglia bene proprio chi ama.
Lo sa la sposa che attende il marito che ha fatto tardi al lavoro o che deve tornare da un viaggio lontano;
lo sa la mamma che trepida per il figlio che ancora non rincasa;
lo sa l’innamorato che non vede l’ora d’incontrare l’innamorata…
Chi ama sa attendere anche quando l’altro tarda.

     Si attende Gesù se lo si ama e si desidera ardentemente incontrarlo.

E lo si attende
amando concretamente, servendolo ad esempio in chi ci è vicino, o impegnandosi alla edificazione di una società più giusta.

È Gesù stesso che ci invita a vivere così raccontando la parabola del servo fedele che, aspettando il ritorno del padrone, si prende cura dei domestici e degli affari della casa; o quella dei servi che, sempre in attesa del ritorno del padrone, si danno da fare per far fruttificare i talenti ricevuti.

"Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora"

      Proprio perché non sappiamo né il giorno né l’ora della sua venuta, possiamo concentrarci più facilmente nell’oggi
che ci è dato, nell’affanno del giorno, nel presente che la Provvidenza ci offre da vivere».


(Chiara Lubich, Parola di Vita - Novembre 2002,

pubblicata per intero su "Città Nuova" (Rivista), 2002/20, p. 7, 
in internet: http://www.focolare.org/it/news/2011/11/01/novembre-2011/
[Grassetti, corsivi e colori aggiunti da me])

lunedì 15 febbraio 2010

Ci vuole anche la correzione!

    "Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore
e non aver a noia la sua correzione,
perché il Signore corregge chi ama,
come un padre il figlio prediletto."
(Proverbi 3, 11-12)

Quanto è importante la correzione...
Dio la usa con noi: perché è un padre e la correzione è amore!
E così ci mostra come fare: nell'educazione ci vuole anche la correzione!
Quanto è importante e necessario oggi che i genitori e gli educatori sappiano dire i "no" che aiutano a crescere e sappiano correggere...!!!!

    "È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Se invece non subite correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete illegittimi, non figli! [...]
    Certo, sul momento, ogni correzione non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati."
(Ebrei 12, 7-8.11)