domenica 25 settembre 2011

Saldi nella fede

Parole dell'allora cardinale Ratzinger: quanto sono vere e attuali!
Pesano come macigni...


    "Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode del pensiero... [...]
dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; [...]
dall’agnosticismo al sincretismo e così via. [...].

    Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo.
    Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare “qua e là da qualsiasi vento di dottrina”, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni.


    Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie".

(Card. Joseph Ratzinger,  Missa pro eligendo romano pontifice - Omelia, Basilica Patriarcale di San Pietro, Lunedì 18 aprile 2005)
* * *

    «finché arriviamo tutti all'unità della fede
e della conoscenza del Figlio di Dio,
fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere
la misura della pienezza di Cristo. 


    Così non saremo più fanciulli in balìa delle onde,
trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina,
ingannati dagli uomini con quella astuzia che trascina all'errore.


  Al contrario, agendo secondo verità nella carità,
cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui,
che è il capo, Cristo
».
(Efesini 4, 13-15)

domenica 18 settembre 2011

Rendere feconda la sofferenza

Nella vita le sofferenze non le possiamo evitare, ma possiamo scegliere come affrontarle!



"Cari figli! [...] 
offrite le vostre sofferenze
come dono a Dio 
perché diventino
un bellissimo fiore di gioia.

Perciò, figlioli, pregate per poter capire
che la sofferenza può diventare gioia 
e la croce la via della gioia. [...]"

(Messaggi della Madonna di Medjugorje, Messaggio del 25 settembre 1996, in internet: www.medjugorje.ws  oppure  medjugorje.altervista.org)



* * *

«Perciò sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi
e completo nella mia carne
quello che manca ai patimenti di Cristo
,
a favore del suo corpo che è la Chiesa».
(Lettera ai Colossesi 1, 24)


«[...] tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio [...]».
(Lettera ai Romani 8, 28)


sabato 20 agosto 2011

Infondi in noi la dolcezza del tuo amore

Attingo dalla ricchezza meravigliosa che è la liturgia della Chiesa pubblicando una preghiera di domenica scorsa che mi è piaciuta:



    «O Dio, che hai preparato 
beni invisibili per coloro che ti amano,
infondi in noi la dolcezza del tuo amore,
perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,
otteniamo i beni da te promessi,
che superano ogni desiderio
.

Per Cristo Nostro Signore. Amen».
(cfr. Colletta della Domenica della XX settimana del Tempo Ordinario, Messale Romano)

martedì 16 agosto 2011

Solo chi ama non si stanca di ripetere

"Solo chi ama
comprende il Rosario
.

Perché solo chi ama
non si stanca 
di ripetere
le stesse parole d'amore
".

(Chiara Lubich, Detti Gen, Città Nuova, 1999, p. 14, n.2)


*  *  *

«I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali,
intorno e dentro sono costellati di occhi;
giorno e notte non cessano di ripetere
:
"Santo, santo, santo
il Signore Dio, l'Onnipotente, 
Colui che era, che è e che viene!"».
(Ap 4, 8)


«Nel glorificare il Signore,
esaltatelo 
quanto più potete,
perché non sarà mai abbastanza.
Nell'esaltarlo moltiplicate la vostra forza,
non stancatevi, perché non finirete mai».
(Siracide 43, 30)

giovedì 28 luglio 2011

Prima credo, poi capisco!

«Non cerco di 
capire per poter credere, ma 
credo per poter capire,

perché sono convinto  
che, senza la fede,
non potrei capire
»
(S. Anselmo di Aosta, Proslogion, capitolo I, Patrologia Latina, Vol. 158, colonna 227)

sabato 9 luglio 2011

Fare ciò che Tu vuoi, accesi dallo Spirito

     Ecco una preghiera di S. Francesco che a me piace molto, la pubblico assieme ad un disegno che ho fatto qualche tempo fa!
Pace a voi!

 
 Fra Alberto B., San Francesco in preghiera
Matite acquerellabili e inchiostro, 2009 

   «Onnipotente, eterno, giusto e misericordioso Iddio
concedi a noi miseri di fare, per Tuo amore, 
ciò che sappiamo che tu vuoi,
e di volere sempre ciò che a te piace,

affinché
interiormente purificati, 
interiormente illuminati
e accesi dal fuoco dello Spirito Santo,
possiamo seguire le orme del Tuo Figlio diletto,
il Signor nostro Gesù Cristo

e con l’aiuto della tua sola grazia

giungere a Te, o Altissimo
che nella Trinità perfetta e nella Unità semplice,
vivi e regni e sei glorificato,
Dio Onnipotente per tutti i secoli dei secoli.
Amen».

(S. Francesco d'Assisi,
Lettera a tutto l'Ordine - preghiera conclusiva,
Fonti Francescane n. 233, Editrici Francescane, Padova, 2004)

domenica 19 giugno 2011

Unità semplice - Trinità perfetta

Mi sono seduto con l'intenzione di scrivere poche parole sulla Trinità, ma alla fine è venuto un piccolo "trattato"...
Lo pubblico sperando che possa essere utile a qualcuno!

Andrej Rublëv, Icona della Santissima Trinità, 
Mosca - Galleria statale di Tret'jakov, 1410 circa

Uno e Tre

       I cristiani credono in un Dio che è
Unico e allo stesso tempo in Tre persone. 
Come è possibile accettare e comprendere questo?
Non è contrario a qualsiasi buon senso?

In realtà, non è qualcosa di cui si possa dar prova con qualche dimostrazione logica. Non è una comprensione a cui si arriva con uno sforzo umano di ragionare:

«... l'uomo lasciato alle sue forze 
non comprende le cose dello Spirito di Dio:
esse sono follia per lui e non è capace di intenderle,
perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito».
(Prima lettera ai Corinzi 2, 14)


      Cosa fare allora? Bisogna "spegnere il cervello"? No!
E' solo che non si può spiegare questo mistero con la "calcolatrice", perché l'amore non è questione di calcoli.
La Trinità non è uno schema concettuale da apprendere, è un oceano immenso in cui immergersi. 
E' possibile comprendere solo con l'aiuto dello Spirito.
      E se non hai ancora questo dono dello Spirito, come puoi fare?
Puoi disporti a riceverlo, puoi fare la tua parte per cominciare a comprendere: prima di tutto credendo alla Parola di Dio.
E' il Vangelo, è Cristo che piano piano ci introduce nel mistero di Dio e ci svela innanzitutto che Lui, il Figlio è Dio come il Padre:

«Io e il Padre siamo una cosa sola».
(Vangelo di Giovanni 10, 30)

«Rispose loro Gesù: "In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono"».
(Vangelo di Giovanni 8, 58)

«Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà». 
(Vangelo di Giovanni 16, 15)

     Ma per arrivare a capire è necessario lasciare agire in noi la Parola, accoglierla quale essa è,  non parola di uomini, ma Parola di Dio viva ed efficace:

«Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura Egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa».
(Vangelo di Giovanni 3, 34-35)

      Lasciando agire in noi lo Spirito con umiltà, le tenebre dell'incomprensibilità piano piano si illuminano.


«Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. 
Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
(Vangelo di Giovanni 16, 13-15)

«...come sta scritto:
"Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano".
    Ma 
a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; 
lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio
».
(Prima lettera ai Corinzi 2, 9-10)

      E si scopre con stupore che questo Spirito non è una "energia" o una forza impersonale.
No! E' qualcosa che intercede, qualcosa che desidera, perché non è "qualcosa", ma Qualcuno:

«Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio». (Lettera ai Romani 8, 26-27)

Potremo allora comprendere che Padre e Figlio non sono due diversi "dei", ma Persone unite da Colui che crea ogni comunione e unità: lo Spirito dell'Amore.

«...Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del Suo Figlio, il quale grida: "Abbà! Padre!"».
(Lettera ai Galati 4, 6)

«La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato».
(Lettera ai Romani 5, 5)

    Dio, che esiste dall'eternità, non è infinita solitudine, ma eterna comunione di amore. 
Tre Persone, un Unico Eterno Amore.

«La grazia del Signore Gesù Cristo, 
l'amore di Dio 
e la comunione dello Spirito Santo 
siano con tutti voi».
(Seconda lettera ai Corinzi 13, 13)

* * *

      Davanti al mistero della vita di Dio, 
con tutti gli angeli e i santi del Cielo,
attraverso le parole che ci propone la Santa Madre Chiesa
diciamo insieme con riconoscenza:

«Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, 

lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei Tu, Signore, nel firmamento del cielo, 
degno di lode e di gloria nei secoli» 
(Liturgia, Lodi della domenica della I settimana - II salmo)



* * *

«Andate dunque 
e fate discepoli tutti i popoli, 
battezzandoli nel nome 
del Padre 
e del Figlio
e dello Spirito Santo»
(Vangelo di Matteo 28, 19)